La Penitenza Quaresimale Obbligatoria che Devi Conoscere Subito


Un vecchio uomo seduto su un tavolo con pane e acqua

Qual è la 
penitenza quaresimale obbligatoria che quasi nessuno conosce?

In questo articolo ti parlo del digiuno ecclesiastico. Scoprirai quando bisogna farlo, in cosa consiste e chi lo deve osservare. 

Così eviterai di commettere un peccato grave, perché non sapevi che bisognava farlo. Iniziamo subito.

Cos'è il digiuno ecclesiastico

La Chiesa ha stabilito una regola chiara. Chi ha tra i 18 e i 60 anni deve fare il digiuno ecclesiastico il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo. Questo significa fare un solo pasto completo, a scelta tra colazione, pranzo o cena. 

Puoi mangiare solo una piccola porzione di cibo negli altri due pasti. Sono vietate le merende. Inoltre devi anche praticare l'astinenza dalla carne in questi due giorni.

Ad esempio: immagina di scegliere la cena come pasto completo. 

Bevi caffe e mangi due fette biscottate a colazione. Mangi un piccolo sandwich a pranzo. Mangi minestra, un po' di salmone, insalata e una mela a cena. Questo è un esempio di digiuno ecclesiastico. Due pasti ridotti e uno solo completo. Non è troppo complicato, no?

Cosa dice la Chiesa

Come scrisse Papa Paolo VI:

"La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate"

(cfr Costituzione Apostolica Paenitemini di Paolo VI, III, 2).

E' un po' come la dieta dell'"Un 1 Pasto al Giorno". Solo che puoi mangiare qualcosa negli altri due pasti e non devi mangiare carne.

Il Catechismo infatti ricorda:

"Il quarto precetto (« In giorni stabiliti dalla Chiesa astieniti dal mangiare carne e osserva il digiuno ») assicura i tempi di ascesi e di penitenza, che ci preparano alle feste liturgiche e a farci acquisire il dominio sui nostri istinti e la libertà di cuore"

(Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2043)

Il digiuno ecclesiastico è consigliato anche per il Sabato Santo, ma non è obbligatorio. Ci sono eccezioni? Sì. Se sei malato o hai un motivo serio, sei esentato.

Ora vediamo se sia peccato non digiunare.

E' un obbligo digiunare

Ma cosa succede se non rispetti il digiuno ecclesiastico?

Ignorare questa norma è peccato mortale. Chi commette peccato mortale deve confessarsi.

Riassumiamo.

  1. Il digiuno ecclesiastico consiste nel fare un solo pasto completo e due pasti ridotti.
  2. È obbligatorio per chi ha tra i 18 e i 60 anni il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo.
  3. Bisogna anche non mangiare carne in questi giorni.
  4. Digiunare il Sabato Santo è consigliato ma non obbligatorio.
  5. Se hai un motivo serio, come una malattia, puoi essere esentato o sostituire il digiuno con un'altra penitenza, parlando con il tuo parroco.

Ricorda:

"Togli qualcosa dal ventre e riservalo allo Spirito"

(San Gregorio di Nazianzo)

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Fonti